[00:00:15,500] Di Milano ho fatto la città eletta, dove vivo e lavoro. [00:00:20,300] È una città che ti permette di esprimerti se hai qualche cosa da comunicare e ti rispetto per questo. [00:00:34,120] Qualità eccezionale per una metropole, perché Milano è una metropole. [00:00:40,200] Ci sono arrivato da una città di provincia, in un momento molto delicato per un ragazzo come io allora. [00:00:55,210] I primi veri amici, le prime responsabilità. [00:01:00,210] All'inizio Milano mi è sembrata molto dura e tanto grande. [00:01:06,210] Poi di improvviso si è fatta accogliente, ricca di bellezzi inattese da scoprire giorno per giorno. [00:01:13,210] I palazzi non sono imponenti e opulenti come quelle di Roma. [00:01:20,100] Vivono di una eleganza discreta, quasi sussurrata. [00:01:26,100] La dimensione non è quella degli spazi di Parigi o di Londra. [00:01:33,460] Ma se si va al di là della via stretta, oltre la facciata di queste case, si scoprono interni fantastici. [00:01:41,460] Piccoli grandi giardini, atmosfere molto raccolte, raffinate. [00:01:50,540] Ti fanno pensare qualche cosa disclusivo e privato. Spesso hanno una storia passata. [00:02:02,430] E poi gode anche di una bellezza che è molto vicino al mio stile. [00:02:06,430] Un stile di vita, il mio modo di vedere. [00:02:13,140] Dall'ora anche Milano è comunque cambiata. [00:02:16,140] Cono perdendo l'atmosfera coinvolgente e protettiva nella quale ti può immergere con il tuo lavoro e con la tua vita. [00:02:24,140] Perché Milano ti permette di partecipare alla sua vita, secondo le tue esigenze personali. [00:02:30,140] Io per esempio ho pochissime ore al giorno per me stesso. [00:02:34,140] La mia scelta dunque di vita è stata il lavoro. [00:02:37,140] E' proprio per questo che sento di fare parte di questa città, come questa città fa parte di me. [00:02:43,140] Quando ho pensato alla mia casa ho cercato di farla vivere della stessa eleganza essenziale di Milano. [00:02:59,750] Lasciando anche molti dettagli non definiti. [00:03:04,190] Perché tutto ciò che è predisposto in modo inamovibile, perfetto, indiscuttibile [00:03:11,190] mi dà la fastidiosa sensazione di qualcosa di troppo indefinitivo. [00:03:16,190] Questa è sicuramente una mia debolezza che vale per la mia vita e anche per il mio lavoro. [00:03:24,190] Penso sempre di aggiungere qualche cosa, togliere qualche cosa, soprattutto togliere qualche cosa. [00:03:33,660] Una grande attenzione al rigore al non esibizionismo. [00:03:38,660] In realtà io non possiedo un guardarobba anche chi ci si aspetterebbe da uno che fa il mio lavoro. [00:03:49,110] Soltanto Jackie Blu, Robert Blu, Pantroni Grigi. [00:03:53,110] È come se rispettassi una divisa mentale. [00:03:56,110] Io credo che ciascuno di noi deve assolutamente conoscersi, [00:04:00,110] tener conto il proprio fisico della propria personalità nel rapporto con il suo modo di vestire. [00:04:06,110] Forse io che mi vesto per lavorare non potrei farlo che vestito in questo modo. [00:04:13,490] Qualche volta mi concedo di aprire le gambe. [00:04:16,490] Grazie a una cravatta righe. [00:04:18,490] Perché Blu? [00:04:22,060] Perché ritengo altrettutto che come fatto personale Blu mi doni. [00:04:26,060] La società cambia e devono cambiare i miei vestiti. [00:04:41,400] Cerco comunque di mediare le mie idee guida con le realtà che mi tovo di fronte di volte in volte. [00:04:48,400] È come se fossi su seddi un film e il film è la vita e i miei vestiti ne sono i costumi. [00:04:57,190] Vissimi ricordi del passato della mia infanzi che sicuramente hanno influenzato le scelte nel mio lavoro. [00:06:43,140] Ricordo l'eleganza di mia madre e mio padre, molto essenziale. [00:06:55,530] Forse era un'eleganza soprattutto interiore, anche perché non avevamo molti soldi. [00:07:05,250] Mi ricordo che mia madre mi faceva di vestiti per noi, per noi ragazzi. [00:07:12,140] Ed eravamo l'oggetto di invidia da parte dei nostri amici di scuola. [00:07:17,140] Sembravamo ricche ma eravamo un po' erissimi. [00:07:21,140] Ho sempre prestato molta attenzione all'immagini e all'atmosfera del passato. [00:07:27,140] Il mio personale, quello della mia famiglia, è il passato del cinema. [00:07:33,140] Che per noi ragazzi era l'unica forma di divertimento. [00:07:37,140] Sicuramente io penso che questo formato di spettacolo ha influenzato molto la mia moda. [00:07:50,290] Anche perché io credo di poter riconoscere in questa arte e il mio davvero grande amore. [00:07:56,290] L'avevo avuto a fare il regista e quindi questo mi è rimasto nel sangue. [00:08:01,290] Mi ricordo di quando l'ho ammaiato. [00:08:03,290] All'anno del passato ho sempre cercato di non rimanere vittima, [00:08:06,290] ma piuttosto rinventarlo di volta in volta. [00:08:09,290] La giacca è stato il mio punto di partenza. [00:08:21,660] Quello su cui ho costruito un po' tutto il mio lavoro, [00:08:27,740] dai lontani anni 70 fino ad oggi, aggiornandola, ma senza mai tradirne lo spirito. [00:08:36,040] Per ottenere questo ho dovuto rifiutare le convenzioni, [00:08:43,500] senza eliminare quello che c'era di positivo nel passato, [00:08:47,500] trovare in modo per pensare e suggerire i vestiti [00:08:51,500] per un'epoca decisamente meno formale che richiedeva in ogni caso uno stile. [00:08:57,500] E se si parla del mio stile si parla comunque di giacca. [00:09:02,290] Forse la piccola grande scoperta è stata quella di farla ricadere sul corpo [00:09:07,290] con una naturalezza inattesa per allora. [00:09:11,290] Ho sperimentato nuove soluzioni tecniche, [00:09:14,290] come togliere i rinforzi interni dalle giacche che erano la regola [00:09:19,290] per ottenere qualcosa di così perfetto da non fare una grinza. [00:09:25,290] Oppure ho cambiato radicalmente le lacciature, [00:09:29,290] oppure ho rivoluzionato le proporzioni, [00:09:32,290] facendo in modo che quelli che una volta erano considerati difetti [00:09:36,290] potessero dare alla giacca una nuova fisionomia. [00:09:40,290] Era con stupore che guardavo come le mamiche [00:09:47,200] volessero indossare le giacche che facevo per l'uomo. [00:09:51,200] E fu allora che mi risiconto che la ricerca di un certo tipo di donna [00:09:56,200] era di avere un modo di vestire a disposizione come aveva l'uomo [00:10:00,200] e cioè una giacca decostruita, non impettita, [00:10:03,200] una giacca che potesse permettere di rimuoversi con molto disinvoltura [00:10:07,200] e usarla come la seconda pelle. [00:10:09,200] Questa giacca mi sembra molto interessante. [00:10:12,200] Forse è un po' grande, però è molto moderna. [00:10:16,200] Ma è completamente informale, no? [00:10:20,200] Forse proviamo anche Sudeni, [00:10:22,200] forse abbiamo scoperto qualcosa, niente. [00:10:24,200] È stato molto importante, per il studio della nuova giacca femminile, [00:10:32,810] l'ha vera imparato ad usare tessuti particolari per l'abinamento maschile. [00:10:37,810] Proprio questi mi permettevano di ottenere quell'immagine di scioltezza [00:10:41,810] che ritenevo sicuramente più coerente con un modo di vestire moderno. [00:10:45,810] Il risultato di tutto questo è una femminità nuova che ha stupito l'uomo [00:10:51,810] e lo ha fatto guardare la donna con una nuova curiosità. [00:11:08,700] Oggi il destito è un vero linguaggio. [00:11:12,700] Non si usa come un mezzo di comunicazione. [00:11:16,700] Ci si può lavorare e divertire. [00:11:20,700] E il reso personale dell'atteggiamento non subito come una imposizione. [00:11:25,700] Una bella conquista da parte dell'uomo e della donna, [00:11:28,700] perché se la sono divisa cameratescamente, tanto è vero [00:11:33,700] che se un uomo non rinunce la sua giacca, adesso non ci rinunce neanche una donna. [00:11:40,880] Ho scoperto che può essere molto sensuale una giacca se possiede certi requisiti. [00:11:47,880] Forse una larghezza di spalle, una certa lunghezza, [00:11:52,880] avere il punto della vita segnato, ma soprattutto l'aria vissuta [00:11:57,880] di un capo tolto dall'arnadio come se ti fosse appartenuto da sempre. [00:12:01,880] Io tengo sempre molto fede a quello che è il mio principio [00:12:07,670] di servire e di essere a servizio di un tipo di uomo e di un tipo di donna, [00:12:11,670] non di tutti gli uomi e di tutte le donne. [00:12:13,670] Perché nel nostro mestiere si può essere tra volte spesso da date di tendenze, [00:12:18,670] da un tipo di stampa che promuove un certo look piuttosto che un altro. [00:12:23,670] E questo è molto rischioso. [00:12:25,670] Quindi la prima cosa e la prima regola è essere fedele se stessi. [00:12:29,670] Per la prima cosa io metto appunto l'idea della collezione base [00:12:33,670] che è quella di una spalla molto più naturale, [00:12:35,670] molto meno quadrata rispetto a quello che abbiamo fatto fino adesso. [00:12:40,670] Vingere di essere assicuro di me stesso e di quello che sto facendo [00:12:44,670] è all'ordine del giorno. [00:12:46,670] È come rassicurare che mi assiste di non avere dubbi [00:12:49,670] su un credo a cui tenersi. [00:12:51,670] È un grande impegno. [00:12:53,670] In realtà dal momento in cui penso una forma o sciego un tessuto, [00:12:57,670] al momento in cui questa forma si materializza in un vestito [00:13:00,670] questo tessuto da abitarità una giacca che sfida su una pedana, [00:13:03,670] vivo sempre nel dubbio di aver fatto solo una minima parte [00:13:07,670] di quello che avrei potuto fare. [00:13:10,670] E se questa giacca o questo vestito hanno successo, [00:13:13,670] lo hanno perché è meritato o solo perché sono fermati a mano. [00:13:18,670] Vediamo, ci rimaste le giacche. [00:13:21,670] Questa era quella che subito discusiva. [00:13:23,670] Moieri, così, un po' troppo forte. [00:13:29,710] Un'altra variante, come? [00:13:31,710] Questa. [00:13:32,710] Sì, questa è meglio. [00:13:36,620] Ho sempre messo grande impegno e passione nella scelta dei tessuti. [00:13:40,620] Forse perché sono stati il primo approccio con il mio lavoro. [00:13:44,620] Gli anni 60, infatti, mi hanno visto impegnato [00:13:47,620] in una fabbrica di tessuti per imparare a conoscere davvero. [00:13:51,620] Questo è una struttura meravigliosa. [00:13:54,620] Questo è ok. [00:14:00,370] Mi ricordo di enorme stanzone, pieni di telae che battevano senza sosta [00:14:06,370] e pieni di rumore. [00:14:08,370] E di gente che sembrava sorda perché, [00:14:11,370] per parlando, si dava la sensazione di non sentirsi. [00:14:15,370] Mi sembrava un lavoro molto duro, di cui non innamorarsi mai. [00:14:27,280] Invece, se non la prima vista in seguito fu omore anche per me. [00:14:31,280] Un centiuuto di tessuto scostato dal piede sotto il tavolo [00:14:36,280] significava un gesto irreverente nei confronti di chi aveva lavorato con tanta attenzione. [00:14:42,280] La linea è stata molto pulita, piuttosto affusolate la punta. [00:14:46,280] A chi mi chiede se è più facile disegnare una collezione maschile o femminile, [00:14:51,280] rispondo semplicemente quella maschile a disegno con la mano sinistra, [00:14:55,280] come fosse un rito benvenuto, [00:14:57,280] quasi come un pianista che si impraticisce con le scale. [00:15:02,280] Per la donna è un altro discorso. [00:15:05,280] La donna ha tanti modi di vestirsi [00:15:07,280] e quindi tante richieste da fare a chi disegna per lei. [00:15:11,280] Così va bene. [00:15:14,590] La donna ha 20 cm meno il capotto. [00:15:17,590] È proprio questo che se da un altro rende più difficile il mio intervento, [00:15:20,590] dall'altro stimola sicuramente in continuazione la mia creatività. [00:15:41,690] Viene un po' in avanti. [00:15:49,260] Viene un po' in avanti. [00:15:51,260] Viene un po' in avanti. [00:16:24,180] Viene un po' in avanti. [00:16:26,180] Viene un po' in avanti. [00:16:28,180] Viene un po' in avanti. [00:16:30,180] Girati un po'. [00:16:32,180] In avanti. [00:16:34,180] Bene, chi ligi? [00:16:45,970] Proviamo al venuto. [00:16:47,970] Ora è venuto. [00:16:49,970] Questa cosa un po' trammatica. [00:16:51,970] La donna strada che si muove con una più naturale [00:17:14,980] sensazione di essere in mezzo al mondo. [00:17:18,980] Piano, piano, piano. [00:17:20,980] Anche quando vi girate molto dolcemente, [00:17:22,980] hai uno stocco come se tu fossi davanti a una vetrina [00:17:24,980] e non su una pedana. [00:17:26,980] Ecco Laura, ora proviamo. [00:17:28,980] Va bene, proviamo con Susan. [00:17:30,980] Susan, vieni. [00:17:37,360] Vieni, tu hai visto come ho fatto Laura. [00:17:39,360] Ecco, ripeti. [00:17:42,930] Molto rilassata, Susan. [00:17:44,930] Non così dura. [00:17:46,930] Mette le mani tasca anche se vuoi. [00:17:48,930] Sì. [00:17:50,930] Con un po' di ironia, eh. Vieni. [00:17:52,930] Sorridi anche. [00:17:54,930] Sorridi a te stessa, [00:17:56,930] alla tua giovane vita e ai tuoi vestiti. [00:18:01,740] Vai. [00:18:03,740] Ci siamo quasi. [00:18:07,090] Bene, così. [00:18:09,090] Il nostro mestiere, chi si ferma e perduto [00:18:11,090] è sempre una frase fatta, molto banale, [00:18:13,090] ma è veramente così. [00:18:15,090] C'è un continuo rinnovamento. [00:18:17,090] Un po' troppo scuro. [00:18:19,090] Vedi proprio in questa posizione. [00:18:21,090] Vediamo. [00:18:23,090] Ecco, l'ha tolto qui [00:18:25,090] e va intensificato qua. [00:18:27,090] Vedare un'area più diritto. [00:18:32,900] Mi pongo come un principiante, [00:18:34,900] come qualcuno che deve cominciare a dire qualche cosa. [00:18:36,900] Non come qualcuno che ha detto molto fino all'ora. [00:18:38,900] Siste con lo benissimo, [00:18:40,900] con le piccicine, però, [00:18:42,900] le raccogliamo tutte attorno a te, [00:18:44,900] in maniera un po' irregolare. [00:18:46,900] Che non formi uno scignombio, [00:18:48,900] sembrano più moderno, eh. [00:18:50,900] Questo è assolutamente necessario, [00:18:52,900] perché tiene anche molto giovane questo. [00:18:58,900] Ragazze, per favore. [00:19:00,900] Ragazze, per favore. [00:19:02,900] Per favore, silenzio. [00:19:04,900] Dragana, per favore, vieni. [00:19:06,900] Dragana, vieni. [00:19:10,940] Abbiamo la sfilata. [00:19:12,940] C'è molta attesa fuori. [00:19:14,940] Credo che abbiamo fatto del nostro meglio. [00:19:16,940] Ricordatevi quello che vi ho detto in questi giorni. [00:19:20,940] Soprattutto, ricordatevi di portare i vestiti [00:19:22,940] come se fossero solamente vostri. [00:19:24,940] Sono sicuro che proviamo la stessa paura, eh. [00:19:26,940] Sì. [00:19:28,940] Ma è anche bello averlo. [00:19:30,940] Comunque, io direi che... [00:19:32,940] Salute. [00:19:39,570] Pronti? Ok, ragazze, pronte. [00:19:41,570] Andiamo la voce, pronte. [00:19:43,570] No. [00:25:23,680] Cercare è elegante. [00:25:25,680] Non trovi a cercare. [00:25:27,680] Di trovarlo. [00:25:29,680] Nascosto che parto.